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19 Aprile 2021
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Calopsitta – Nymphicus hollandicus

Nymphicus hollandicus
Il pappagallo Nymphicus hollandicus anche conosciuto con il nome comune di Calopsitta è un pappagallo del genere Nymphicus appartenente alla famiglia dei Cacatuidae. Il pappagallo Nymphicus hollandicus è originario della zona Pacifico ed è un pappagallo che da adulto può raggiungere una dimensione di 32 cm circa con una vita media di 20 anni circa. È un pappagallo Poco rumoroso, la possibilità che impari a parlare è Moderato e come alloggio minimo è necessario allevarlo in una Gabbia. Per qaunto riguarda la Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES), Nymphicus hollandicus è Nessun obbligo nell’elenco.

Contenuto Scheda: Descrizione CalopsittaDimorfismo CalopsittaDistribuzione CalopsittaRiproduzione CalopsittaAlimentazione CalopsittaPrezzo CalopsittaFoto CalopsittaVideo Calopsitta

Classificazone

Dominio:Eukaryota
Regno:Animalia
Phylum:Chordata
Classe:Aves
Ordine:Psittaciformes
Famiglia:Cacatuidae
Sottofamiglia:
Tribù:
Genere:Nymphicus
Specie:Nymphicus hollandicus

Scheda riassuntiva

Distribuzione:Pacifico
Dimensioni:32 cm circa
Età massima:20 anni circa
Rumorosità:Poco
Affettuosità:Molto
Capacità parola:Moderato
Alloggio minimo:Gabbia
CITES:Nessun obbligo

Nomi in altre lingue

Italiano:Nymphicus hollandicus
Inglese:Cockatiel
Francese:Calopsitte élégante
Tedesco:Nymphensittich

Valutazione pappagallo

Bellezza
3
Rumorosità
4
Affettuosità
1
Capacità Prola
1
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Descrizione

Il nymphicus hollandicus, più conosciuto come Calopsitta e chiamata dai molti erroneamente calopsite, è probabilmente il pappagallo australiano maggiormente diffuso ed allevato in cattività dopo l’ondulato. Si tratta di un simpatico ed affettuoso pappagallino di circa 32cm di taglia. Viene annoverato comunemente tra i pappagallini a causa del fatto che le dimensioni finali sono da attribuire più alla lunghezza della coda che alla taglia vera e propria del volatile, e per le dimensioni molto contenute del becco. La Calopsitta presenta guance, fronte e lati del collo di un giallo tenue che schiarisce verso i bordi. La regione auricolare presenta una caratteristica macchia arancione tonda. Dalla fronte diverse piume molto sottili vanno a comporre un bel ciuffo erigibile perennemente sollevato. Le prime remiganti terziarie, le copritrici secondarie e mediane tendono al bianco componendo una fascia che decorre parallelamente al margine dell’ala. Il resto del piumaggio è generalmente di diverse sfumature di grigio. Il becco e le zampe appaiono di un grigio piombo. Ama vivere nelle praterie australiane e periodicamente si produce in spettacolari migrazioni dalle regioni centro-settentrionali dell’Australia verso il meridione per la riproduzione. Si riunisce in stormi di centinaia ma anche migliaia di esemplari, trascorrendo la maggior parte della propria giornata sul terreno in cerca di semi e cibo. Caratteristica della Calopsitta è la tendenza, allo stato naturale, ad evitare di posarsi sui rami frondosi e ricchi di foglie, preferendo i rami spogli. Questo pappagallo presenta un carattere particolarmente mite, socievole e docile, tanto che è possibile inserirlo in voliera insieme alle cocorite o a piccoli esotici senza nessun pericolo di zuffe e conflitti. E molto robusto e sopporta senza problemi i rigidi inverni europei in voliere all’aperto: è sufficiente, in questo caso, provvedere a fornirgli un riparo dai venti più freddi. Le Calopsitta allevate a mano sono tra i volatili più domestici ed affezionabili all’uomo che si conoscano. Il loro verso tipico è un fischio abbastanza acuto che in ambiente chiuso può risultare fastidioso. Molte Calopsitta imparano ad intonare facili motivetti e vi sono casi in cui imitano la parola umana, seppur in maniera piuttosto imprecisa.

Dimorfismo

Il dimorfismo sessuale di questo pappagallo non è evidentissimo e riguarda principalmente la testa, gialla nel maschio e grigio-giallastra nella femmina. La macchia auricolare inoltre è arancione nel maschio, di colorazione più pallida nella femmina

Distribuzione

Il nymphicus hollandicus è distribuito in quasi tutto il continente australiano, tendendo ad evitare le zone litoranee ed essendo completamente assente solamente nella penisola di York ed in Tasmania.

Riproduzione

La Calopsitta è un uccello molto prolifico e si riproduce molto facilmente anche in cattività. Il suo buon carattere rende possibile l’allevamento in colonia senza particolari problemi. Il pappagallo depone da 4 a 7 uova generalmente in due cove annuali, deponendo le proprie uova in alberi cavi a giorni alterni. La cova, della durata di 20 giorni circa, è curata da entrambi i genitori che si alternano nel nido. I piccoli nascono coperti da una sottile lanugine di colore giallo tenue che li fa assomigliare a dei piccoli colombini. Intorno alla prima settimana di età le piccole Calopsitta tendono già ad imitare i genitori evidenziando tipici dondolamenti molto simili agli atteggiamenti dei cacatua. Dopo quattro o cinque settimane i piccoli lasciano il nido e non vi rientrano più. Il carattere dolce di questi uccelli si evidenzia anche nel fatto che i piccoli appena svezzati possono essere lasciati a lungo in compagnia dei genitori anche qualora questi siano impegnati in una seconda cova. La formazione delle coppie è molto agevole, le Calopsitta infatti nella stragrande maggioranza dei casi accetteranno volentieri il compagno scelto dall’allevatore senza liti o conflitti.

Alimentazione

Questo pappagallo in natura è decisamente definibile come un uccello granivoro. Le sue spiccate preferenze vanno verso i cereali, in particolare il sorgo, il grano ed il mais. Anche i semi di girasole sono molto apprezzati, come quelli della scagliola sterile (Phalaris paradoxa) e della Setaria.
In cattività la Calopsitta può essere agevolmente nutrita con miscela di semi contenente miglio, scagliola, avena e modeste quantità di semi di girasole, canapa e niger. Si può integrare l’alimentazione con riso bollito e legumi cotti. Ama molto le spighe di panico, e mangia, pur senza troppo entusiasmo, mele (è preferibile fornire frutta poco dolce) e verdure a foglia verde.

Prezzo

Il prezzo di vendita di un Nymphicus hollandicus o Calopsitta dipende da vari fattori. Il costo di un esemplare allevato dai genitori (nato e cresciuto in voliera e quindi non abituato al contatto con l’uomo) si aggira intorno ai ……. euro mentre il prezzo di una coppia è di circa ……. euro. Molto dipende dal fatto se l’esemplare sia giovane o in età riproduttiva. Ovviamente un pappagallo riproduttivo ha un costo superiore. Superiore sarà anche il costo di una femmina rispetto ad un maschio. Anche le mutazioni di colore contribuiscono all’aumento di prezzo.
Questi sono alcuni motivi per cui il prezzo di vendita può essere notevolmente differente.
Un Nymphicus hollandicus o Calopsitta da imbecco, ovvero allevato a mano, ha un costo di circa ……. euro.

Foto

Di seguito un elenco di foto ed immagini di Nymphicus hollandicus o Calopsitta
Calopsitta (Nymphicus hollandicus)
Calopsitta (Nymphicus hollandicus)
Calopsitta (Nymphicus hollandicus)
Calopsitta (Nymphicus hollandicus)

Video

Di seguito un video di Nymphicus hollandicus o Calopsitta
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