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18 Aprile 2021
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Rosella di Stanley – Platycercus icterotis

Platycercus icterotis
Il pappagallo Platycercus icterotis anche conosciuto con il nome comune di Rosella di Stanley è un pappagallo del genere Platycercus appartenente alla famiglia dei Psittaculidae. Il pappagallo Platycercus icterotis è originario della zona Pacifico ed è un pappagallo che da adulto può raggiungere una dimensione di 25 cm circa con una vita media di 20 anni circa. È un pappagallo Minimo rumoroso, la possibilità che impari a parlare è Rara e come alloggio minimo è necessario allevarlo in una Voliera. Per qaunto riguarda la Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES), Platycercus icterotis è Appendice B nell’elenco.

Contenuto Scheda: Descrizione Rosella di StanleyDimorfismo Rosella di StanleyDistribuzione Rosella di StanleyRiproduzione Rosella di StanleyAlimentazione Rosella di StanleyPrezzo Rosella di StanleyFoto Rosella di StanleyVideo Rosella di Stanley

Classificazone

Dominio:Eukaryota
Regno:Animalia
Phylum:Chordata
Classe:Aves
Ordine:Psittaciformes
Famiglia:Psittaculidae
Sottofamiglia:Platycercinae
Tribù:Platycercini
Genere:Platycercus
Specie:Platycercus icterotis

Scheda riassuntiva

Distribuzione:Pacifico
Dimensioni:25 cm circa
Età massima:20 anni circa
Rumorosità:Minimo
Affettuosità:No
Capacità parola:Rara
Alloggio minimo:Voliera
CITES:Appendice B

Nomi in altre lingue

Italiano:Platycercus icterotis
Inglese:Western rosella
Francese:Perruche à oreilles jaunes
Tedesco:Gelbwangenrosella

Valutazione pappagallo

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Descrizione

Il platycercus icterotis, o rosella di Stanley, è diffuso nelle regioni sud-occidentali dell’Australia. E’ chiamata pertanto anche “rosella occidentale” e da qualcuno “parrocchetto a guance gialle”. E’ la più piccola delle roselle, con una taglia intorno ai 25cm, ed è l’unica rappresentante del genere platycercus a mostrare evidente dimorfismo sessuale. L’aspetto generale è variopinto ed affascinante, dato che la colorazione del piumaggio presenta un’infinità di sfumature diverse. Il maschio presenta testa, collo, gola, petto, addome e sottocoda di un rosso brillante, le guance e le regioni auricolari sono gialle ed il groppone e sopraccoda verdi screziati di nero. Le copritrici alari sono di un blu cobalto molto bello, mentre remiganti primarie e secondarie appaiono nere con bordi esterni blu. La coda è verde-blu. Il becco è grigio corno, l’iride scura, le zampe grigie. La rosella di Stanley presenta due sottospecie:
P.i. icterotis, la specie di riferimento;
P.i. xanthogenys, di taglia leggermente superiore e con colori meno accesi.
La taglia più contenuta di questo pappagallo ne consente la detenzione in spazi più ristretti rispetto alle altre roselle, quindi anche una voliera di tre metri può essere sufficiente per garantirgli un’esistenza dignitosa. Si tratta, come per tutte le roselle, di un pappagallo molto aggressivo e territoriale, tanto che, quando più coppie abitano in voliere adiacenti, è necessario che i separatori siano completamente chiusi ed opachi per evitare che le roselle si amputino le dita delle zampe a vicenda. Naturalmente è indispensabile che questi pappagalli non convivano con altri volatili, soprattutto nel periodo cruciale della riproduzione, anche se non mancano testimonianze di convivenza tollerabile tra roselle di Stanley e pappagallini ondulati, calopsite e perfino fringillicidi e tortore, purchè ovviamente lo spazio a disposizione non sia esiguo. Questa rosella è molto allevata in cattività e la sua popolazione stabile è superiore ai centomila individui.

Dimorfismo

Il dimorfismo sessuale di questa specie è assolutamente evidente: a differenza del maschio, che presenta la testa rossa, la femmina ha la testa completamente verde, a parte il giallo delle guance che comunque è ridotto. Inoltre il vessillo interno delle penne remiganti secondarie è screziato di bianco nella femmina.

Distribuzione

La rosella di Stanley vive ai margini delle foreste secondarie d’alto fusto e delle savane boscose dell’Australia sud-occidentale. La sottospecie di riferimento si localizza sulla fascia costiera, mentre la sottospecie xanthogenys si trova solo nelle foreste dell’interno. Non è raro avvistare questi pappagalli nelle periferie delle città e nei parchi urbani.

Riproduzione

Il platycercus icterotis raggiunge la maturità sessuale intorno all’anno di età, e la nidificazione ha luogo da una a due volte l’anno. La femmina depone generalmente da tre a sette uova nella cavità di un albero e la cova dura circa 25 giorni. I piccoli lasciano il nido dopo circa cinque settimane.

Alimentazione

Allo stato di natura questo psittacide si nutre di semi, fiori, larve, frutta, nettare, polline, e piccoli insetti. Gli stormi di roselle che assaltano frutteti, orti o coltivazioni possono causare problemi all’uomo. Le abitudini alimentari della rosella di Stanley (oltre che del Barnardius zonarius e del Purpureicephalus spurius) sono state oggetto di uno studio approfondito condotto nel 1984 da J.L. Long, lo si può reperire a questo URL:
The Diets of Three Species of Parrots in the South of Western Australia.
Secondo tale studio il platycercus icterotis si nutre di una varietà compresa tra 40 e 50 specie vegetali e di cinque diversi ordini di piccoli insetti. Nei mesi freddi il pappagallo mostra predilezione per il Trifolium subterraneum ed i semi di Cassuarina, Eucalypthus e di Arctotheca calendula, mentre d’estate la sua preferenza va a semi di erbe come l’Ehrarta. Gli insetti vengono ingeriti in inverno e primavera, in concomitanza con l’allevamento dei piccoli. Allevata in cattività la rosella di Stanley va nutrita con classica miscela di semi per parrocchetti, basata su miglio, avena, scagliola, niger, canapa e semi di girasole, legumi germinati, camole della farina, foglie,fiori e frutti di Eucalypthus se possibile, oltre che frutta e verdura abbondanti.

Prezzo

Il prezzo di vendita di un Platycercus icterotis o Rosella di Stanley dipende da vari fattori. Il costo di un esemplare allevato dai genitori (nato e cresciuto in voliera e quindi non abituato al contatto con l’uomo) si aggira intorno ai ……. euro mentre il prezzo di una coppia è di circa ……. euro. Molto dipende dal fatto se l’esemplare sia giovane o in età riproduttiva. Ovviamente un pappagallo riproduttivo ha un costo superiore. Superiore sarà anche il costo di una femmina rispetto ad un maschio. Anche le mutazioni di colore contribuiscono all’aumento di prezzo.
Questi sono alcuni motivi per cui il prezzo di vendita può essere notevolmente differente.
Un Platycercus icterotis o Rosella di Stanley da imbecco, ovvero allevato a mano, ha un costo di circa ……. euro.

Foto

Di seguito un elenco di foto ed immagini di Platycercus icterotis o Rosella di Stanley
Rosella di Stanley (platycercus icterotis)
Rosella di Stanley (platycercus icterotis)
Rosella di Stanley (platycercus icterotis)
Rosella di Stanley (platycercus icterotis)

Video

Di seguito un video di Platycercus icterotis o Rosella di Stanley
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